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Proroga Pacchetto Giovani: avviamento di imprese agricole -scadenza 30 aprile 2020

Proroga Pacchetto Giovani: avviamento di imprese agricole -scadenza 30 aprile  2020

 

Un intervento da 18 milioni di euro per sostenere i giovani che vogliano dar vita a un’impresa agricola. E’ questo il contenuto del nuovo “Pacchetto Giovani” varato dalla Giunta regionale nell’ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020. La misura rientra all’interno del progetto Giovanisì.

Destinata a persone fra i 18 e i 40 anni, la misura consentirà ai beneficiari di ottenere un premio di primo insediamento pari a 30.000 euro (40.000 in zone montane) e di accedere a varie misure del Psr ottenendo contributi pari al 50% (60% nelle zone montane) sugli investimenti effettuati per l’ammodernamento delle strutture e delle dotazioni aziendali e per la diversificazione.

Il bando 2020

Il bando “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori”, inserito all’interno del “Pacchetto giovani” del Psr Feasr 2014-2020, dà la possibilità, ai giovani fino ai 40 anni, di ottenere un premio per l’avviamento dell’attività agricola e dei contributi agli investimenti (vedi Decreto n. 21112 del 19/12/2019).


Sarà possibile presentare domanda fino al 30 aprile  2020.


Il bando, promosso dalla Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì, è rivolto ai giovani che si sono insediati (cioè hanno preso la partita IVA agricola) ) per la prima volta in qualità di capo azienda nei 24 mesi precedenti alla presentazione della domanda in forma individuale o in società/cooperativa.

 

I giovani devono impegnarsi a realizzare un piano aziendale di sviluppo della durata massima di 36 mesi e continuare l’attività agricola per almeno 5 anni . Per poter accedere al Pacchetto occorre inoltre possedere, od acquisire entro la data di conclusione del piano aziendale, adeguate conoscenze e competenze professionali e conseguire la qualifica di IAP (imprenditore agricolo professionale).